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Under 17 Elite/ Fase Finale 2° Turno
Gara 2
Pass Roma – Basket Scauri 48-50 d1ts
Parziali: 18-15, 32-25, 41-35, 44-44
Arbitri: Gianluca Taddei, Gianluca
Cassiano
Pass Roma: Passaretti 5, Brigato,
Fowler 8, Redivo 15, Montebianco 2, Carboni 8, Gavosto ne, Lo Conte
ne, Crollalanza 4, Cacioppi 6. All. Franceschina
Bk Scauri: Montesano 9, Di Rocco 11,
Conte 4, Fiaschini ne, Sfavillante, Malfettone ne, Verardi ne,
Pensiero 7, Tardivi 7, Trimmer 12, D'Acunto A. ne, D'Acunto C.. All.
Stucovitz, Ass. Pantalei
Note – 5 Falli: Passaretti, Redivo e
Montebianco.
Grande prova di carattere per la
squadra di Rodolfo Stucovitz che rincorre per tutta la partita sul
campo del Pass Roma e vince di misura dopo un tempo supplementare. Un
risultato importante che ribalta la vittoria dei capitolini in gara-1 di
semifinale (48-50) e rimanda il discorso alla “bella” in
programma sabato prossimo, alle 19, al Pala Borrelli. Ma passiamo
alla cronaca del vibrante match con la formazione biancazzurra che si
dispone per la palla a due con il ritrovato Montesano, Di Rocco,
Pensiero, Trimmer e Tardivi. Dopo le prime azioni di studio Redivo e
Fowler mettono a segno i primi canestri targati Pass. Scauri risponde
con Conte e Di Rocco, ma un imprendibile Redivo autore di sette punti
di fila e una tripla di Fowler chiudono la prima frazione sul +3
romano (18-15). Nel corso del secondo quarto una maggiore e precisa
esecuzione del tiro (12 punti su azione) permette ai locali,
sostenuti da Cacioppi, di aumentare il vantaggio +7 (32-25). I
ragazzi di Stucovitz sono bravi a contenere l'impeto degli avversari
con Trimmer, Di Rocco e Pensiero affidabile dalla lunetta. Si va
negli spogliatoi per il riposo lungo. Nella ripresa il team romano
prova a gestire le sorti della gara. Si gioca punto a punto e il
terzo quarto si chiude comunque sul +6 locale (41-35). Poi una
robusta difesa a zona e una maggiore velocità offensiva consente
allo Scauri di rosicchiare azione dopo azione il passivo accumulato.
I padroni di casa vanno in bambola, segnano con il contagocce (3
punti in 10') e si riempiono di falli. Trimmer ne approfitta e
colleziona sei punti consecutivi (44-43 al 39') che riaprono la
partita. A 20'' dall'ultima sirena Montesano subisce fallo e in
lunetta fa 1 su 2 (44-44). Nell'ultima azione il Pass non sfonda
l'arcigna difesa scaurese e tutto è rimandato al supplementare.
Sulle ali dell'entusiasmo i biancazzurri infieriscono con un parziale
di 0-5, firmato Montesano-Trimmer, che spacca la sfida con il
punteggio che vola 44-49. Carboni e Fowler rispondono con quattro
punti, ma Montesano sempre dalla lunetta segna il 48-50. Nell'ultimo
disperato attacco casalingo i tirrenici sono bravi a chiudere ogni
spazio senza fare fallo ed esplode la gioia biancazzurra.
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DNB/ Rassegna stampa - Latina Oggi
Scauri, si volta pagina.
Fabbri saluta dopo il ko in gara-3: 'Era già tutto preventivato. Grazie a tutti'.
Il nodo sponsor. La società spera in un ripensamento dell’Autosoft.
Orgoglio toscano: 'Da quando sono stato incaricato di guidare la squadra abbiamo totalizzato 22 punti in 14 gare. Un risultato eguagliato solo dall'Agrigento'. Enrico Fabbri ha condotto lAutosoft Basket Scauri ai play off ed ora lascia la guida tecnica della compagine che ha militato nel torneo di Dnb perdendo solo in gara-3 contro la corazzata Viola Reggio Calabria. Con la società - ha affermato Fabbri - avevamo un accordo che terminava con la fine della stagione. Era già stato tutto preventivato ed io debbo ringraziare tutto lo staff, la società e i tifosi che hanno contribuito a centrare il grande traguardo dei play off che sembrava irraggiungibile. Nelle gare da noi disputate, da quando sono stato incaricato di guidare la squadra, abbiamo totalizzato 22 punti in 14 gare, risultato che è stato eguagliato solo dallAgrigento, classificatasi al primo posto. Ciò da il quadro di come la squadra ha saputo reagire e ha saputo soprattutto recuperare il terreno perduto. I numeri parlano chiaro e confermano che la decisione adottata dalla società di dare una scossa allambiente chiamando in panchina Fabbri si è rivelata azzeccata. 'Certo - ha continuato Fabbri - potevamo far meglio ma la parziale mancanza di lucidità e lassenza di Valentino nellultima gara ci ha penalizzati. In alcune fasi della gara con il Viola siamo anche arrivati a -4 ma non abbiamo avuto la giusta lucidità per effettuare il sorpasso, ma il bilancio è sicuramente positivo e sono soddisfatto di quanto abbiamo fatto'. Dunque Fabbri lascia la panchina scaurese ma porta con sé anni straordinari, nei quali ha gioito con i tifosi per i risultati ottenuti. Poi la mancata riconferma ad inizio anno e qualche polemica di troppo, con sostenitori che avrebbero voluto che rimanesse Pieri ed altri che invece invocavano il ritorno di Fabbri, toscano trapiantato a Scauri da tempo. Al suo arrivo non ha fatto proclami, si è messo al lavoro e soprattutto ha chiesto ai tifosi nostalgici di pensare alla squadra, perchè giocatori e coach passano, ma la squadra resta. E ancora una volta Scauri è stata tra le protagoniste del campionato di Dnb, che ora dovrà affrontare lanno prossimo. Il presidente Walter Macini e il suo vice Carmine Bevilacqua sperano che Sergio Cerro, main sponsor del club, ci ripensi e rimanga a sostegno di una società ormai entrata in pianta stabile tra le regine del torneo di Dnb. Sarebbe sicuramente la notizia più bella della prossima estate.
Gianni Ciufo - 15 Maggio 2012
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DNB/ Rassegna stampa - Il Messaggero
Scauri, l’orgoglio dopo la delusione
Analisi del postgara-3 dei play-off con Reggio Calabria che ha visto la Viola prevalere 74-59
Coach Fabbri: «Due volte sul -4, ma è mancata la lucidità per superarli»
«Non siamo riusciti a colpire sugli esterni e a leggere le varie situazioni emerse nel match. Alla fine abbiamo perso contro una forte squadra, di grande tradizione, costruita per vincere il torneo». Enrico Fabbri, coach dell’Autosoft Scauri (DnB), analizza il decisivo ko subìto dai pontini a Reggio Calabria contro la Viola (74-59), nei quarti di finale dei play-off. «Con orgoglio – dichiara il tecnico – siamo giunti due volte sul -4, ma nei momenti cruciali sono mancate la lucidità e la forza per sorpassare i reggini».
Fabbri, già alla guida dell’Autosoft dal gennaio 2007 al maggio 2011, esamina il finale di stagione, fin dal momento del suo ritorno in panchina, a gennaio scorso: «E’ stato un duro cammino, compiuto insieme al mio staff, che ha rimediato ad una situazione difficile, con la squadra ferma all’undicesimo posto, malgrado gli investimenti fatti dalla società. L’obiettivo dei play-off, richiesto dalla dirigenza, è stato raggiunto con impegno e fatica. In tre mesi lo Scauri ha eguagliato la media vittorie della capolista Agrigento, conquistando la sesta posizione. Dopo la bella rincorsa abbiamo accarezzato l’idea di poter fare di più negli spareggi, ma ci siamo fermati davanti alla perizia della Viola. Il mio compito – aggiunge il coach Fabbri – finisce qui. In una fase delicata ho dato volentieri il mio apporto per il bene del basket scaurese, ringrazio la dirigenza, i giocatori e i collaboratori per questa positiva esperienza, che ha ridato stimoli ad un ambiente deluso in precedenza dalla penuria di risultati».
Anche Enzo Falso, dirigente biancazzurro e già coach dello Scauri in serie B (1979-82 e 1983-86), valuta l’annata appena conclusa. «Il finale di stagione – sottolinea il professor Falso – ha compensato in modo soddisfacente il cattivo avvio, che aveva motivato, a fine gennaio, il cambio dello staff tecnico (guidato dal coach-giemme Federico Pieri, ndr). All’inizio la società aveva programmato di raggiungere uno dei primi tre posti in classifica, in relazione al consistente budget impegnato. I campionati si vincono con il giusto mix tra giocatori e tecnici esperti. Allo Scauri sono mancati entrambi i fattori: alla distanza sono emerse le lacune di una squadra costruita male. Restano fermi – conclude Falso – il recupero effettuato in tre mesi e l’accesso agli spareggi-promozione. Gli appassionati di Scauri sperano che il club e lo sponsor Sergio Cerro continuino a sostenere questa bella, unica realtà sportiva, conosciuta in tutta Italia».
Rimangono in dote i quattro tornei di serie B (ora DnB) disputati ad alti livelli dal team biancazzurro: quinto posto nella stagione 2008-09 (con eliminazione nei quarti di finale dei play-off contro il Castelfiorentino), terzo nel 2009-10 (con sconfitta nella finale-1 ad opera del Bisceglie), secondo nel 2010-11 (con ko in semifinale per mano del Fabriano, poi promosso in DnA), sesto nel 2011-12 (con lo stop imposto dal Reggio Calabria nei quarti).
Antonio Lepone - 15 Maggio 2012
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DNB/ Girone C, il tabellone play off e
play out
Quarti 6/10/13 Maggio
Moncada Agrigento vs BCC Agropoli 2-0
Mec Energy Roseto vs Soavegel Francavilla 2-1
Due Esse Martina F. vs Rieti Basket Club 2-1
Viola RC vs Autosoft Scauri 2-1
I quarti di finale, le semifinali
(20/24/27 Maggio) e la finale (3/7/10 Giugno) si disputano al meglio
delle tre gare, con il seguente calendario: la gara di andata e
l'eventuale “bella” si disputano in casa della squadra che ha
ottenuto la migliore classifica al termine della fase di
qualificazione e la gara di ritorno si disputa in casa della squadra
che ha ottenuto la peggiore classifica al termine della fase di
qualificazione. Passa al turno successivo la squadra che vince due
gare.
SPAREGGIO PROMOZIONE (15/16/17 Giugno).
Accedono allo spareggio promozione le tre squadre perdenti le finali
play off dei singoli gironi (A-B-C). Le squadre si incontreranno con
il seguente calendario:
gara1: perdente finale play off girone
A-perdente finale play off girone B;
gara2: perdente finale play off girone
C-perdente gara1;
gara3: perdente finale play off girone
C-vincente gara1.
La squadra prima classificata al
termine dello spareggio promozione sarà ammessa al campionato DNA
a.s. 2012/2013.
PLAY OUT – PRIMO TURNO (6/10/13
Maggio). Le squadre classificate dal 13° al 16° posto al termine
della Fase di qualificazione si affronteranno al meglio delle tre
partite con la sequenza: casa-fuori-casa, con il seguente
accoppiamento:
gara1: Cestistica Bernalda vs Pasta
Granoro Corato 2-0 (la vincente passa al turno successivo, la perdente in
DNC);
gara2: Itop Palestrina vs Mens Sana
Campobasso 2-1 (la vincente passa al turno successivo, la perdente in
DNC).
PLAY OUT – SECONDO TURNO (20/24/17
Maggio).
Gara3: Cestistica Bernalda vs Itop Palestrina (la vincente permane in DNB, la perdente accede allo spareggio
retrocessione).
SPAREGGIO RETROCESSIONE (8/9/10
Giugno). Accedono allo spareggio promozione le tre squadre perdenti
il secondo turno dei play out e si incontreranno con il seguente
calendario:
gara1: perdente secondo turno play out
girone A-perdente secondo turno play out girone B;
gara2: perdente secondo turno play out
girone C-vincente gara1;
gara3: perdente secondo turno play out
girone C-perdente gara1.
Ufficio Stampa Basket Scauri
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DNB/ Fase Finale Play Off C 1° Turno
Gara 3
Si ferma a gara-3 dei quarti di finale
la corsa dello Scauri che perde al Pala Botteghelle contro la Viola
RC che trova al secondo turno il Martina Franca. Nell'altra
semifinale si affronteranno invece Agrigento e Roseto.
Liomatic Viola Reggio Calabria –
Autosoft Scauri 74-59
Parziali: 17-11, 35-24, 51-42
Arbitri: Antonio Lanzone, Marco
Scudieri
Viola RC: Grasso 7, Potì 2, Marengo,
Zampogna 11, Gambolati 8, Paparella 18, Caprari 19, Ingrosso 2,
Agosta 5, Coronini 2. All. Bolignano
Autosoft Scauri: Raskovic 6, Marinello
3, Violo 3, Richotti 15, Bagnoli 15, De Lise ne, Pignalosa 2, Requena
7, Basile, Lombardo 8. All. Fabbri
Note – T2: 18/48 (RC), 19/32 (S);
T3:9/16 (RC), 5/19 (S); TL: 11/14 (RC), 6/12 (S); Rimb. 25/13 (RC),
22/6 (S); Val. 88 (RC), 49 (S).
Per la squadra di Fabbri-Pontecorvo
termina in Calabria la stagione agonistica. In gara-3 lo Scauri non
ribalta il fattore campo e lascia via libera alla Viola che raggiunge
la semifinale dei play off. Serata negativa per i biancazzurri privi
dell'infortunato Valentino, sempre costretti ad inseguire. Il mini
vantaggio ospite (0-4) viene subito annullato con sette punti di fila
del rientrante Paparella (7-4 al 2'). Poi Richotti dalla lunetta fa 1
su 2 (7-5), ma il duo Paparella-Caprari (37 punti in due) è
incontenibile (15-5 all'8'). Bagnoli (15 punti, 6/9 da due, 11
rimbalzi) e Raskovic da sotto cercano di limitare i danni ma, la
prima frazione si chiude sul +6 dei reggini (17-11). Le distanze
restano invariate, Grasso colpisce dalla distanza (22-11 al 13'),
poco dopo Pignalosa segna il primo e unico canestro della serata
(24-15 al 14'). Paparella dalla lunetta stoppa ogni tentativo di
rientro biancazzurro, Scauri va al riposo lungo con 9 punti di
ritardo (35-24). La ripresa si apre con una tripla di Raskovic
imitato da Lombardo al 25' che fa lampeggiare sul tabellone luminoso
il -4 ospite (39-35). Poi i calabresi allungano di nuovo (44-35 al
26'). Nonostante ciò, Richotti, Lombardo e Requena tengono aperta la
partita (46-42 al 28'), ma non basta. Grasso da due e una tripla di
Zampogna (51-42 al 30') spengono le speranze di aggancio dei
biancazzurri che nell'ultimo periodo subiscono addirittura il -23
(74-51 al 38'). In chiusura di match due triple di Violo e Marinello
e un canestro da sotto di Richotti (15 punti, 7/10 da due)
ammorbidiscono il risultato finale (74-59).
Ufficio Stampa Basket Scauri 13 Maggio
2012
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